Il Mondo Di Valentina

Il Mondo Di Valentina

martedì 25 marzo 2014

TIPI DI PELLE

TIPI DI PELLE 

PELLE NORMALE


La pelle normale è limitata nel tempo ( quella dei neonati ).
Si presenta morbida ed elastica con assenza di comedoni in generale, macchie 
e rughe.

PELLE ASFITTICA 


La pelle asfittica non riesce a esfogliare in modo naturale lo strato corneo.
Tutti gli abusi, come il fumo, alcool e l'alimentazione favoriscono questo.
La pelle secca, disidratata, anche se non forma lamelle, può diventare asfittica, sopratutto chi fa tante lampade.

PELLE SENESCENTE


La pelle senescente è la pelle vecchia, nasce disidratata, manca in parte di collagene ed elastina.
Invecchia col tempo perche mentre invecchia perde H2O.
Non è ben ossigenata con rughe dette rughe senescenti.

PELLE SENSIBILE


La pelle sensibile è una pelle tendenzialmente secca , ma disidratata.
Si sfoglia facilmente e si arrossa per gli ambienti atmosferici.

PELLE MISTA


La pelle mista è una pelle che presenta zone secche e zone grasse.
Si divide in 2 zone : 
1) zona T: è la zona grassa : pelle vuota , sottile;
2) guance : pelle secca : pelle che si sfalda.
Può essere invertita se si usano prodotti sbagliati.


PELLE GRASSA


La pelle grassa si presenta unta, lucida, grigiastra, spessa e forma facilmente comedoni aperti e chiusi, papule e pustole.
COMEDONE APERTO ( punto nero ) : formazione di sebo dove la parte superficiale e a diretto contatto con l'ossigeno e la tende a scurire.
COMEDONE CHIUSO ( punto bianco ) : formazione di sebo , ma non è a diretto contatto con l'ossigeno.
Ha un tappo di cheratina ; la differenza tra i due sta nello svuotamento; quello aperto non ha difficoltà, mentre quello chiuso bisogna rompere il tappo della cheratina e l'altra differebza sta nel colore.
PAPULA : è un agglomerato sebo spontaneo.
Non è a diretto contatto con l'esterno.
Quando si infettano fanno male, per via del pus e da li si forma la pustola.

PELLE SECCA ALIPIDICA

Manca di film idro - lipidico.
Negli strati sopra, manca di nutrimento, che cerca dagli strati sotto la disidratazione profonda.
Al tatto si sente vuota.

PELLE CON TELEANGENTASIE
( COUPEROSE )

Pelle sensibile, perchè ha una rottura di capillari . 
C'è mancanza di elasticità nei vasi sanguigni più la mancanza di vitamine ; basta degli sbalzi di temperatura per rompere i vasi.
Si possono rompere i vasi per una spremitura non corretta a causa delle unghie lunghe.

PELLE IPERIDROSICA

Butta fuori troppa acqua perchè suda troppo.
Troppa H2O , pelle secca, fragile agli arrossamenti, che si squama perchè è disidratata ( non solo nelle ali del naso ) .


PELLE DISIDRATATA

Mancanza dell' H2O negli strati superficiali, quindi chiede aiuto agli altri strati di sotto, quindi se io spreco H2O anche negli altri strati ci arà una disadratazione profonda.
Per la sudorazione , perchè non c'è abbastanza nutrimento; le tipologie di disadatrazione  sono : fumo, tipi di prodotti usati, clima e alimentazione.

PELLE COMEIDONICA 

Stesse caratteristiche della pelle grassa, ma non presenta la formazione di papule e pustole, ma presenterà tanti comedoni aperti e chiusi.

PELLE GRASSA CON PORI
DILATATI


Caratteristiche identiche alla pelle grassa, ma in più ha i pori dilatati.
La pellemanca di elastina così quando svuotiamo, la mancanza di elastina fa si che si chiude, ma deve rimanere dilatato.


La Pelle e le sue funzioni

LA PELLE
Funzioni della pelle


Le funzioni della pelle sono:
1) Protezione dagli agenti esterni.
2) Protezione dagli organi interni.
3) Funzione respiratoria attraverso i pori.
4) Depura il sangue con la sudorazione.
5) Sensazione del tatto, caldo, dolore e pressione.
6) Termoregolazione : quando fa caldo, passa più sangue mentre quando fa freddo chiude i vasi sanguigni all'interno.

La pelle di divide in 3 strati : 
1) Epidermide;
2) Derma ;
3) Ipoderma .


EPIDERMIDE
Sono cellule morte, appiattite, attaccate tra di loro perchè non ci sono vasi sanguigni, quindi la sua funzione è di proteggere. 
Ci sono 5 strati :
1) Strato corneo : cellule morte, senza nucleo, cellule che vengono esfogliate naturalmente;
2) Strato lucido : nelle mani e nei piedi è spesso e sente meno dolore, mentre in tutto il corpo è spesso;
3) Strato granuloso : cellule appiattite. Il nucleo inizia a morire così la cellula non è più in grado di svolgere le sue attività;
4) Strato spinoso : strato vivo, ha molto alto la difesa immunitaria che protegge contro i virus e agenti patogeni;
5) Strato basale : cellula ancora viva , inizia a formarsi la melanina che si moltiplica diventando vecchia e prende il posto della cellula ancora più vecchia.

DERMA
Tessuto ricco di collagene ed elastina. Nel derma ci sono : i vasi sanguigni, le terminazioni nervose, le fibre muscolari e le ghiandole sudoripore.
Si divide in 3 strati :
1) Dermapapillare : sensazione fredda al tatto;
2) Derma intermedio : nessun corpuscolo particolare;
3) Dermaticolare : sensazione di pressione al caldo.

IPODERMA
Ricco di adipociti, sono cellule che compongono il tessuto adiposo. La rete sanguigna linfatica ( che non c'era nel derma ) nervosa + ghiandole sudoripore + muscoli pellicciai ( tipici del viso ). 
La sua funzione è : TROFICA : nutrimento del derma e MECCANICA : protegge e struttura.


Che cos'è la pedicure??

Il PEDICURE si divide in : Pedicure Estetico e Pedicure Curativo.
Quello estetico va eseguito per modificare l'aspetto del piede, quindi togliere le pellicine, pulire l'unghia, limare, tagliare l'unghia, smalto e levigatura dei calli.
Quello curativo, a differenza di quello estetico, è approfondito sul discorso dei difetti della pianta del piede, come appunto i calli, duroni, occhi di pernice e anche unghie incarnite.
Il pedicure curativo lo esegue SOLO il podologo.



Ma prima di vedere l'esecuzione del pedicure estetico, vediamo com'è fatto un piede e cosa lo compone.

Lo scheletro del piede è composto da 26 ossa.
Si dividono in 3 sezioni : 
RETROPIEDE : E' formato dal calcagno e astragalo ( la parte che sta dietro al piede ).
MESOPIEDE : E' formato da scafoide, cuboide, 3 ossa cuneiforme e 5 ossa metatarsali (metatarsi).
AVAMPIEDE : Formato da 14 falangi distribuite da 3 falangette per ogni dito eccetto l'alluce che ha 2 falangette.

IL METATARSO : E' un appoggio, senza quello non si sta in piedi.
I MALLEOLI : Sono le porzioni della tibia e femore che si attaccano al calcagno e astragalo e formano la caviglia.

I MUSCOLI E I TENDINI del piede sono 32.
Non tutti i muscoli hanno origine nello stesso posto bensì nella gamba , infatti 14 di questi hanno la sezione di origine a livello della tibia e del perone ( vicino c'è il tendine gracile ) . Il Tendine consente il movimento di dorso e flessione del piede : è il tendine d'achille. Se si rompe il tendine d' achille non stai più in piedi. IL TALLONE è la parte atomica del calcagno. La TENDINITE è la patologia che si trova sopratutto nel piede e schiena. Noi abbiamo 107 legamenti . Il tendine = elasticità ; Il muscolo = forza ; Il legamento = lega tutto. Il tendine d'Achille sta nella parte della gamba e arriva dietro alla caviglia e dietro ai malleoli. 
107 sono i legamenti, di questi, 26 sono le ossa e 32 sono i muscoli e i tendini.

I NERVI  ci fanno avvertire le sensazioni di dolore, il cambio di temperatura ( caldo/freddo ), il solletico e la sensibilità. Il funzionamento dei nervi dipende dal buon funzionamento del microcircolo sanguigno venoso e arterioso. I nervi sono scariche elettriche. La mano è fotoesposta, il piede no ! La Termoregolazione mantiene la temperatura del piede stabile per farsì che funzioni bene . 



SI POSSONO CLASSIFICARE IN 3 TIPOLOGIE DI PIEDE:
1) Piede Egizio : Piede più comune, l'alluce è più alto, dal 2 al 5 dito seguono un ordine decrescente.

2) Piede Greco : ( o a lancia ) Il 2 dito supera la lunghezza dell'alluce mentre gli ltri scendono giù ( piede di venere ) è il piede più dominante. 

3) Piede Romano : ( o quadro ) Forma un pò squadrata, alluce 2 e 3 dito uguale in lunghezza , 4 e 5 sono più bassi.

Gli archi sono 2 :
1) Arco Interno : Ci riferiamo all' arco del piede , è visibile a occhi nudo e le sue funzioni sono : è la nostra molla che fa attutire i colpi, fa da ammortizzatore, l'arco interno può anche essere ridotto ( orma di piatto ) 

2) Arco Esterno: Non si vede a occhio nudo ma c'è. L'arco esterno è uno stabilizzatore, mantiene l'equilibrio e l'alluce fa da pressione e potenza.

Se l'arco è molto pronunciato avremo anche un dorso pronunciato  ( Es. collo del piede alto ) .


I COMPONENTI DELL'UNITA' UNGUEALE 
DEL PIEDE 

L'unghia protegge le ossa.
L'unghia è composta da una lamina ungueale ; è composta dalla matrice germinativa che produce cheranocidi e forma la lamina. Sotto la matrice c'è la plica ungueale prossimale che protegge la matrice dai colpi . Le 2 pliche laterali insieme all'unghia formano i valli . La plica distale protegge la falange. La cuticola sta sotto la lunula e non va mai ne spinta e ne tagliata , ma curata . La lunula è la parte della matrice visibile dal colore trasparente  ( rosata perchè il letto ungueale da il colore che è molto vascolino .

La differenza tra le unghie della mano e quelle del piede è la curvatura . Quella dei piedi tende ad avere una curvatura più curvata rispetto a quella delle mani.


LE LIME

LE LIME


Esse fanno parte dei nostri strumenti di lavoro e, spesso e volentieri, le lime non sono di metallo  e quindi non possono essere disinfettate a bagno e poi sterilizzate se sono monouso , cioè di cartone.
Sulla loro superficie ruvida non rimangono solo residui di unghia, ma possono depositarsi anche batteri, miceti o spore di miceti. 
Esistono quindi 2 soluzioni :

1) Il set monouso, composto da lime da poco prezzo e pertanto di qualità non molto alta che getterete via dopo ogni trattamento.


2) Il set di lime personale : per ogni cliente userete 1-2 lime di buona qualità che pulirete bene alla fine del trattamento e che conserverete per ogni cliente separatamente. 


Le lime più igieniche sono quelle di vetro e di metallo.
La lima di metallo scalda troppo la lamina ungueale ; se il manico e di plastica, ma non si può sterilizzare , se però il manico è di metallo si.
Se decidiamo di avere una lima personale per ogni cliente,  dopo averla pulita bene e se e possibile averla sterilizzata conservarla in un sacchetto con il nominativo della cliente.
La lima di vetro si può lavare e sterilizzare , l'unica pecca e che se cade si rompe e quindi è da buttare via.

TRATTAMENTO MANI ALLA PARAFFINA + FRENCH MANICURE

TRATTAMENTO MANI ALLA PARAFFINA 
+
FRENCH MANICURE



1) Fare la manicure come d'abitudine.

2) Massaggiare il latte detergente e poi asportarlo con il cotone inumidito.

3) Picchiettare il tonico.

4) Fare il peeling con un affinante e dopo alcuni minuti lavare .

5) Frizionare le mani con un lozione riacidificante.

6) Applicare una maschera idratante. lasciarla agire per 10 minuti e poi asportarla.

7) Massaggiare mano ed avambraccio con la crema mani.

8) Par immergere le mani nella paraffina, poi avvolgerle negli appositi guanti o nella carta stagnola, tenerle al caldo per circa 10 minuti e poi asportare il tutto.


9) Sgrassare le unghie con il solvente ed applicare lo smalto per eseguire una french manicure.


FRENCH MANICURE

1) Tracciare la lunetta bianca.

2) Applicare una base trasparente o rosa.

3) Stendere un lucido finale

Per un effetto strong stendere prima lo smalto rosato e poi fare la lunetta bianca.




Lo Smalto - la sua storia e i suoi componenti

LO SMALTO


Negli anni venti del secolo scorso, lo sviluppo delle vernici per auto mise a disposizione dell'industria cosmetica alcuni componenti che essa sfruttò a fini estetici.
Dagli anni trenta, le stars di Hollywood resero popolari le unghie smaltate.
Sebbene si possa affermare che lo smalto sia ancora il prodotto più sicuro e controllato in materia di manicure, è stato oggetto di numerosi studi critici.
I componenti  più inquisiti sono stati il toluene e la formaldeide. 
Gli ingredienti di base vengono messi in un grande contenitore ( grossi cilindri micronizzatori ) e mescolati ad alta velocità per 15 minuti.
Si aggiungono poi i coloranti ed altri componenti, quali la mica, che aggiunge brillantezza. 
Il tutto viene mescolato per altri 15 minuti .
A questo punto si preleva un campione e lo si fissa sulla carta per verificare il colore.
Se questo viene approvato, il preparato viene fatto passare attraverso un filtro di nylon per eliminare ogni elemento indesiderato, poi stoccato in barili ed inviato al produttore di boccette.

COSA CONTIENE UNO SMALTO????


FORMALDEIDE : Migliora l'aderenza e indurisce la superficie.
é presente anche negli indurenti per unghie.

NITROCELLULOSA : Indurisce ed aumenta la brillantezza, ma non aderisce all'unghia.
Potenzia l'effetto della formaldeide.
Può essere di buona o cattiva qualità ed è ciò che determina la qualità dello smalto.

AGENTI DI SOSPENSIONE : Rendono il prodotto facile da utilizzare ed impediscono la formazione di grumi.
Solitamente sono argille spesse che si affinano durante la posa dell'unghia.

COLORANTI : Colorano lo smalto e potenziano l'effetto coprente.

PLASTIFICANTI : Aumentano la flessibilità e la durata del prodotto.

SOLVENTI : Migliorano l'applicazione e la fluidità.
Quando lo smalto viene applicato, il solvente evapora, lasciando solo gli elementi coloranti e coprenti.  Il Toluene è un solvente.

STABILIZZANTI : Impediscono al colore di virare e di sbiadirsi.



Attrezzatura Per La Manicure

Qual'e la corretta attrezzatura da usare per
un esecuzione della
manicure?


1) Postazione con lampada e ciotola per poter far mettere le mani a mollo.
2) Tovagliolo di tela, spugna o carta.
3) Guanti e mascherina.
4) Cotone idrofilo e solvente senza acetone.
5) Tronchese per il taglio dell'unghia.
6) Tronchese piccolo per l'asportazione delle cuticole.
7) Lime di carta con grana 180 e 240.
8) Lime lucidanti.
9) Spingipelle e sollevapelle.
10) bastoncini d'arancio.
11) Spazzolino per la pulizia dell'unghia.
12) Penna per cuticole.
13) Penna con solvente.
14) Prodotti specifici per : rimozione ed idratazione delle cuticole , idratazione dell'unghia e smalto indurente o rinforzante.
15) Corredo per la disinfezione dei ferri .
16) Disinfettante per mani e per eventuali piccole medicazioni.
17) Crema mani.
18) Smalto base, smalti colorati ed eventuali prodotti in grado di fissare e far durare più a lungo lo smalto.